Il Presidente russo rilancia l’ultimatum sui territori contesi, mentre si intensificano i movimenti diplomatici con gli incontri tra delegati USA e Ucraina. Macron a Pechino per spingere Xi Jinping al cessate il fuoco.
Vladimir Putin alza la tensione sul conflitto ucraino, lasciando solo due opzioni per la risoluzione della crisi sui territori occupati: “O libereremo questi territori con la forza, oppure le truppe ucraine lasceranno queste zone e smetteranno di combattervi”. La dichiarazione è stata rilasciata dal Cremlino durante un’intervista al canale televisivo India Today, in vista del vertice con il Premier Modi.
Il Presidente russo ha inoltre espresso fiducia nel tentativo di mediazione dell’ex omologo statunitense, affermando che Donald Trump “sta davvero, ne sono certo, cercando sinceramente” una soluzione, anche se “non è facile far sì che le parti in conflitto raggiungano un qualche tipo di consenso”. In parallelo, lo stesso Trump ha assicurato che il leader russo “vuole finire la guerra”.
Il Fervore Diplomatico
I colloqui internazionali continuano in modo frenetico. Dopo aver incontrato Putin a Mosca, l’inviato Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, genero dell’ex presidente Trump, sono attesi in Florida per un incontro con il negoziatore ucraino Rustem Umerov. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non prenderà parte a questo confronto.
Nel frattempo, la Francia punta sulla Cina per una svolta. Il presidente Emmanuel Macron è arrivato a Pechino con l’obiettivo di esercitare pressioni su Xi Jinping affinché la Repubblica Popolare sostenga attivamente un cessate il fuoco.



