Carenza Polizia Locale Roma: La battaglia degli idonei del concorso per la sicurezza

Mentre la Capitale si prepara alle sfide del 2026, una crisi silenziosa logora il corpo della Polizia Locale di Roma Capitale. I numeri parlano chiaro: un vuoto di potere e di presenza sul territorio che mette a rischio la sicurezza urbana. In questo scenario, sorge l’iniziativa di un comitato di cittadini e professionisti: gli idonei del concorso per Istruttori di Polizia Locale.

La Capitale dei “buchi” organici

Roma non è una città qualunque. La sua complessità demografica e turistica richiede un presidio costante, eppure la dotazione organica del corpo è in sofferenza cronica. A fronte di una necessità di circa 6.139 unità, attualmente il comparto è sotto di ben 2.311 unità. Un divario enorme che non accenna a chiudersi: le ultime assunzioni, infatti, sono servite a malapena a coprire i pensionamenti e le dimissioni, senza aggiungere un solo agente in più nelle strade rispetto al passato.

Il Limbo degli Idonei: 1.400 professionisti pronti a servire

Esiste una soluzione già pronta, ma ferma nei cassetti del Campidoglio. Sono i 1.400 idonei della graduatoria attuale. Uomini e donne che hanno superato un concorso prestigioso, investendo anni di sacrifici e preparazione, e che oggi si trovano in un “limbo” burocratico senza certezze.

Non è solo un beneficio per noi,” spiegano i rappresentanti del comitato, “ma è un vantaggio per la città, che potrà contare su professionisti qualificati in un contesto dove la sicurezza è ormai una priorità assoluta.”

Le richieste al Sindaco Gualtieri

La petizione lanciata dal comitato è chiara e pragmatica. Si chiede al Sindaco Roberto Gualtieri:

  1. Lo scorrimento della graduatoria di 500 unità entro il 2026.
  2. Il totale esaurimento della stessa entro il 2027 (data di scadenza della graduatoria).

Incrementare il personale significa ridurre i carichi di lavoro massacranti per chi è già in servizio, migliorare l’efficienza degli interventi e garantire ai romani una città più ordinata e sicura.

L’impegno di Dossier Italia: firmare per il cambiamento

Noi di Dossier Italia crediamo che la sicurezza non si faccia solo con la tecnologia, ma con la presenza umana sul territorio. La carenza di personale a Roma è un’emergenza che non può più essere ignorata.

Sostenere questa causa non significa solo aiutare degli aspiranti istruttori a ottenere il posto che meritano, ma pretendere un servizio migliore per tutti i cittadini. Invitiamo i nostri lettori a prendere visione della petizione, a firmarla e a divulgarla.

Roma ha bisogno di chi ha scelto di difenderla. Non lasciamo questi ragazzi nel limbo.

FIRMA QUI LA PETIZIONE

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