Blackout profili Corona: Siamo schiavi degli algoritmi di Meta?
Mentre il web si interroga sulla sparizione improvvisa dell’ennesimo profilo di Fabrizio Corona, una domanda sorge spontanea: chi decide cosa possiamo o non possiamo leggere? Non è più una questione di simpatia o antipatia verso il personaggio, ma di un sistema che sta stringendo il cappio attorno alla libera circolazione delle informazioni.
Perché il “Caso Corona” riguarda anche te
Non è necessario essere fan del personaggio per preoccuparsi. Se i giganti del tech possono silenziare un profilo da milioni di follower da un giorno all’altro, cosa impedisce loro di farlo con una testata giornalistica indipendente o con il tuo pensiero?
La verità è che oggi siamo “ospiti” in casa d’altri. I social media sono vetrine in affitto, e il proprietario può chiudere la serranda quando vuole, portandosi via il tuo lavoro e la tua voce.
Dossieritalia.it L’Isola della Resistenza Informativa
È proprio per questo che nasce Dossieritalia.it. Noi non siamo un social media. Siamo una piattaforma di informazione indipendente, gratuita e senza censure algoritmiche.
- Nessun Padrone: Qui non c’è un algoritmo che decide cosa è “appropriato”.
- Archivio Permanente: Le inchieste pubblicate su Dossier Italia restano online, protette dal diritto di cronaca, non dai termini di servizio di una multinazionale.
- Libertà Totale: Siamo lo spazio per chi vuole approfondire i dossier che gli altri hanno paura di toccare.
La censura può cancellare un profilo, ma non può fermare un’idea. Se vuoi continuare a seguire inchieste senza filtri, seguici qui su Dossieritalia.it.
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